Presenterò qui di seguito delle "dimostrazioni", più che altro da intendersi come schematizzazione di idee che invece se trattate in maniera discorsiva, come al solito si correrebbe il rischio di dire tutto e il contrario di tutto.Nota: le ipotesi qui di seguito riportate sono dogmi della fede cristiana, non mie invenzioni. La tesi è da intendersi come deduzione dalle ipotesi e il percorso che dalle ipotesi porta alla tesi si chiama dimostrazione. Le tesi non dovrebbero mai contraddirsi tra loro poichè tutte dimostrate essere vere. Se una tesi contraddice un'altra significa che, se la dimostrazione non è sbagliata, almeno una delle ipotesi da cui è scaturita una delle due tesi è sbagliata. E come già detto queste ipotesi sono quelle della dottrina cristiana....
(1.)
Ipotesi: A) Dio è onnipotente. B) Dio ci vuole bene C) Esiste Lucifero, il male
Tesi: Allora Dio non può avere in lui solo i tratti che contraddistinguono il bene, ma è anche il principio di ogni male, cioè lui stesso è anche Lucifero.
Dimostrazione: Se Dio è onnipotente significa che può fare tutto. Se Dio ci vuole bene significa che ci vorrebbe tutti in paradiso con lui, cioè vorrebbe il nostro bene. Ma volere è potere per un essere onnipotente e dunque: perchè della gente dovrebbe finire da Lucifero arrecando così dispiacere ad un essere che per ipotesi ci vuole bene? L'unica soluzione che tenga conto delle tre ipotesi contemporanemaente è proprio la tesi e cioè Dio stesso è in parte il Dio che noi tutti intendiamo e in parte Lucifero.
(2.)
Sulla libertà di ogni uomo.
Ipotesi: A) ogni uomo è artefice del proprio destino (insomma non siamo predestinati, non nasciamo per finire in paradiso o all'inferno) B) Dio è onnipotente.
Tesi: l'inferno non esiste, anzi dirò di più: tutti avranno la stessa identica sorte nell'aldilà, santi e assassini.
Dimostrazione: se Dio è onnipotente significa che sa tutto, compreso chi siamo noi ancora prima che nasciamo e la nostra fine ancora prima che nasciamo. Dunque Dio sa già se noi finiremo in paradiso, al purgatorio o all'inferno. Ma questo sembra andare in contraddizione con il fatto che l'uomo dovrebbe essere libero (ipotesi A)). L'unico modo perchè non si cada in contraddizione è proprio la tesi, cioè inferno, purgatorio e paradiso in realtà sono un unico luogo e nessuno, neanche San Pietro conterà più di noi in questo unico posto. Se infatti contasse di più significherebbe che in qualche modo si è guadagnato in terra questo "più", ma per ipotesi B) Dio l'avrebbe saputo prima e questo farebbe di San Pietro un uomo non libero. Ma questo è assurdo per l'ipotesi A).
(3.)
I miracoli
Ipotesi: A) Dio è onnipotente B) Uno o più miracoli sono veramente accaduti C) un miracolo deve essere visto come tale da almeno una persona
(i) Tesi: almeno quella persona è predestinata
Dimostrazione: essendo Dio onnipotente già dalla notte dei tempi doveva conoscere che avrebbe fatto tal miracolo di fronte a tali persone. Ma allora quelle persone erano predestinate.
(ii) Corollario: i miracoli sono totalmente inutili!
Dimostrazione: un miracolo può migliorare, peggiorare o lasciare inalterato il livello di fede di una persona e quindi migliorare, peggiorare o lasciare inalterato il suo rapporto con Dio spingendo di più una persona verso il paradiso o verso l'inferno o lasciandola dov'è. Ma per la (2.) ciò è totalmente inutile.
Ipotesi: A) Dio fa cose inutili (per corollario precedentemente dimostrato!) B) Dio è perfetto C) l'uomo deve sempre cercare di migliorarsi, inseguire la perfezione.
(iii) Tesi: l'ozio umano ed ogni qualunque altra forma di inattività è giustificata.
Dimostrazione: banale. Discende direttamente dalle ipotesi.

0 commenti:
Posta un commento