Non so se l'avete mai notato ma è curioso vedere come molto spesso chi si dedica all'amministrazione della giustizia assume caratteristiche fisiche e comportamenti che sono già stati dei suoi predecessori.
Vi voglio perciò parlare dello Sceriffo della nostra Nottingham che tra tutti gli scagnozzi di re Giovanni è quello che gode di minore popolarità, così magari anche voi stranieri potrete farvi un'idea e un confronto con chi è sceriffo dalle vostre parti.
Qui, costui è visto in cattiva luce soprattutto per un provvedimento di inaspettata clemenza: circa un anno fa si è fatto promotore e di un atto di scarcerazione a favore di parte dei disgraziati che erano rinchiusi nelle galere.
C'è da dire che il nostro sceriffo è per indole naturalmente portato a fare da paciere e da ago della bilancia nella politica del Regno. Così ha colto l'occasione: visto che buona parte della Nobiltà sia di destra che di sinistra trovava conveniente liberare dello spazio nelle carceri non ha
perso tempo e ha lanciato questo provvedimento che stranamente ha messo tutti d'accordo. Voi direte: "com'è che i nobili si lasciano andare a certi anarchici provveddimenti?" La risposta purtroppo non la sappiamo con certezza nemmeno noi ma tantè che cominciamo già a vedere i primi effetti sul popolino. Il grafico qui a fianco è stato stilato da zelanti contabili e mette in luce come siano aumentati gli atti di ruberia.
Random Quotation:
"Quello che facciamo per noi stessi muore con noi , quello che facciamo per gli altri o per il mondo rimane ed e' immortale", Albert Pine
"Quello che facciamo per noi stessi muore con noi , quello che facciamo per gli altri o per il mondo rimane ed e' immortale", Albert Pine
martedì 11 settembre 2007
Lo Sceriffo di Nottingham
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7 commenti:
come concordo, compare John! e quel grassone dello sceriffo(che tra l'altro ci assomiglia veramente...) in un colpo solo si è fatto beffa di tutta la brava gente della contea, oltre che aver messo a rischio l'incolumità della stessa gente, come dimostra il grafico.ora mi chiedo: ma è possibile concepire una cosa così stupida, cioè non serve essere intelligenti, basta il buon senso per rendersi conto dell'emerita cazzata!alla prox compare John!
Eh no Sir Pippo...mi consenta di farle notare che l'autore dell'autorevole post è Buondiavolo a cui vanno i miei complimenti... Il grafico è proprio eclatante...
Bhè... che dire? ben detto Buondiavolo.
scusatemi, sarò ignorante, ma non capisco a chi realmente fa riferimento questo intervento... anche se lo posso immaginare, non ne ho la certezza... AIUTO!!!
Bhè ma allora cosa intendi dire? Se la gente non ha di che mangiare cosa fa deve morire di fame, mentre voi state nelle vostre case al calduccio? Facile parlare per te Buondiavolo!
@ Lardus: ah le certezze non sono di questo mondo! Volevo solo fare un po' di satira.
@ pablito: forse non hai tutti i torti. Ma la cattiva sorte è una buona scusa per fare del male?
no
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