"Tu voi fa' l'americano, ma sei nato in Italy! Sient' a me non ce sta nient' a fà, ok napulità. Tu voi fa' l'american, tu voi fa' l'american."
Così cantava il grande Carosone in un brano che a più di 50 anni di età conserva una forza e una giovialità incredibili. Ma cosa intendeva dire? Il grande cantante napoletano prendeva in giro la moda del tempo di imitare gli americani liberatori indossando i jeans, guidando la moto e dicendo "ok".
Ma lui stesso diceva nella canzone "ok"...
Questo accadeva negli anni 50, ma ora quanto l'America è entrata nella nostra vita?
Nella mia sicuramente molto poco. Qui a Sherwood per fortuna siamo tranquilli e liberi dal giogo straniero. Gli uccelli ci deliziano con i loro canti, le piante frondose mosse dal vento ci conciliano il sonno. E ora che l'estate volge al termine si preparano i rifugi per i temporali di ottobre e novembre. Noi viviamo così, senza bisogno di aiuto, e soprattutto senza bisogno di chi ha scritto la dichiarazione dei diritti più poetica e commovente al mondo e la tradisce in continuazione.
Lord Lardus
Random Quotation:
"Quello che facciamo per noi stessi muore con noi , quello che facciamo per gli altri o per il mondo rimane ed e' immortale", Albert Pine
"Quello che facciamo per noi stessi muore con noi , quello che facciamo per gli altri o per il mondo rimane ed e' immortale", Albert Pine
venerdì 14 settembre 2007
L'estate è finita, evviva la vita!
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6 commenti:
In grande stile Lardus! ;) Mi piacciono un sacco queste riflessioni mordi e fuggi, tipo sogno di mezza estate...
Scusa ma che c'entrava il sogno di mezza estate?
:( ...era poetico, non ha bisogno di un perchè!!!
little john è un artista... come me d'altronde!
Perche non:)
good start
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